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Giovani e territorio, inaugurata la Summer School 2026 e presentato il progetto della Stele del 18° Meridiano Est

21/06/2026

Giovani e territorio, inaugurata la Summer School 2026 e presentato il progetto della Stele del 18° Meridiano Est

Inaugurato il percorso formativo promosso dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Lecce, in collaborazione con SIFET e con il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. Nel corso della presentazione è stato illustrato il progetto della Stele del 18° Meridiano Est

 

Si è aperta a Gallipoli la Summer School 2026 “Geomatica e Topografia: tecnologie, metodi e applicazioni”, il percorso formativo gratuito dedicato ai giovani geometri under 35, promosso dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce, in collaborazione con SIFETSocietà Italiana di Fotogrammetria e Topografia e con il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il patrocinio di Cassa Geometri e del Comune di Gallipoli.

Inaugurata domenica 21 giugno 2026, l’iniziativa coinvolge 23 partecipanti - dal 22 al 26 giugno 2026 - in un programma intensivo tra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul campo dedicate alle più moderne tecnologie per la conoscenza e la rappresentazione del territorio: rilievi GNSS, fotogrammetria UAV con droni, laser scanner, sistemi GIS ed elaborazione di modelli tridimensionali.

Il valore della Geomatica per la professione. A sottolineare il valore tecnico e formativo dell’iniziativa è Ernesto Alessandro Baragetti, consigliere nazionale CNGeGL, delegato al Catasto ed esperto di Geomatica: “la Geomatica rappresenta oggi una delle competenze più strategiche per il geometra, perché consente di trasformare il rilievo del territorio in conoscenza, dati affidabili e strumenti utili alla pianificazione. Iniziative come questa Summer School hanno un valore particolare: avvicinano i giovani professionisti alle tecnologie più avanzate, ma soprattutto li educano alla qualità del dato, alla precisione della misura e alla responsabilità tecnica che ne deriva. Anche il catasto, in questa prospettiva – aggiunge - non è più soltanto un archivio, ma parte di un sistema informativo territoriale sempre più integrato, capace di dialogare con la rappresentazione digitale, con la tutela del patrimonio e con le esigenze di sviluppo delle comunità locali. Gallipoli, con il progetto dedicato al 18° Meridiano e con le attività sulle torri costiere, offre un esempio concreto di come innovazione, memoria e professione possano lavorare insieme per valorizzare il territorio.”

Formazione sul campo e tecnologie innovative. Una particolare attenzione è riservata al patrimonio costiero di Gallipoli, con i giovani professionisti impegnati nelle attività di rilievo e documentazione digitale delle torri costiere attraverso strumenti e metodologie innovative.

Le attività formative sono affidate a docenti universitari, esperti e professionisti del settore: Francesco Guerra, ordinario di Topografia presso l’Università Iuav di Venezia; Giovanni Pugliano, ordinario di Topografia presso l’Università Federico II di Napoli; Paolo Vernier del Laboratorio di Geomatica CIRCE dell’Università Iuav di Venezia; Enrico Breggion, docente di Cartografia presso l’Università Iuav di Venezia; Andrea Martino, docente di Topografia presso l’Università Federico II; Giuseppe Furfaro, geometra esperto in rilievi e topografia.

La Summer School si conferma un appuntamento importante per accompagnare la crescita dei giovani professionisti e rafforzare il ruolo del geometra come figura centrale nell’interpretazione e nella trasformazione del territorio - ha dichiarato Antonio Vergara, presidente del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce - quest’anno abbiamo scelto Gallipoli come luogo di studio e applicazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con il patrimonio delle torri costiere attraverso strumenti e tecnologie avanzate. Abbiamo voluto aggiungere un ulteriore valore presentando il progetto della Stele del 18° Meridiano Est di Gallipoli, una testimonianza del ruolo che il geometra svolge da sempre nel rapporto tra uomo, territorio e trasformazione dello spazio”.

La Stele del 18° Meridiano Est. In occasione dell’evento inaugurale è stato presentato anche il progetto della Stele del “18° Meridiano Est”, destinata al Lungomare Galilei di Gallipoli su iniziativa del Collegio Geometri di Lecce e SIFET.

L’opera monumentale, realizzata in calcarenite locale e ideata dal geometra Antonio Patavia, nasce con l’obiettivo di rendere riconoscibile il passaggio del 18° Meridiano Est nella città, diventando un nuovo elemento identitario capace di unire cultura, scienza, turismo e valorizzazione del paesaggio.

La stele, poggiata su una rosa dei venti, è composta da due monoliti dalle forme sinuose che rappresentano il dialogo tra memoria e futuro: il primo richiama la storia, la tradizione e il ruolo del geometra come professionista della misura e della conoscenza del territorio; il secondo simboleggia innovazione, tecnologia ed evoluzione delle competenze tecniche.

Rendere visibile un riferimento geografico come il 18° Meridiano Est attraverso un’opera permanente significa creare un nuovo segno nel paesaggio cittadino, capace di dialogare con la storia e con le prospettive future di Gallipoli - ha affermato il sindaco Flavio Fasano - la Stele rappresenta un progetto che valorizza il legame tra scienza, cultura e territorio, trasformando un dato tecnico e geografico in un elemento di riconoscibilità per la città. È un’iniziativa che guarda alla promozione turistica ma anche alla crescita culturale, offrendo ai cittadini e ai visitatori un nuovo punto di riferimento simbolico lungo il percorso costiero”.

Un ponte tra innovazione e tutela del territorio. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore di un percorso formativo capace di avvicinare i giovani professionisti alle nuove tecnologie della Geomatica e alle opportunità offerte dall’innovazione applicata alla conoscenza e alla tutela del territorio.

La Summer School di Gallipoli – sotto la guida di Ernesto Baragetti, Antonio Vergara e Federico Cortese - si conferma così non solo come occasione di aggiornamento tecnico, ma anche come esperienza di crescita professionale e culturale, nella quale misura, dati, tecnologie e identità dei luoghi diventano strumenti per rafforzare il ruolo del geometra nelle trasformazioni del territorio.

QUI la galleria fotografica
QUI il programma della Summer School
QUI il programma del progetto Stele 18° Meridiano Est