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Uno spazio in costante aggiornamento per raccontare l'impegno dei componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: audizioni parlamentari, incontri istituzionali, tavoli tecnici, presentazioni e attività svolte nei contesti di riferimento della professione, da UNI alla Rete Professioni Tecniche.

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I Geometri Italiani all’Assemblea annuale ANCI 2021

08/11/2021

I Geometri Italiani all’Assemblea annuale ANCI 2021

All’insegna dello slogan “#superiamo le distanze”, e all’interno del quartiere fieristico di Parma dal 9 all’11 novembre 2021, all’appuntamento interverranno i presidenti Maurizio Savoncelli (CNGeGL) e Diego Buono (Cassa Geometri) per incontrare i Primi Cittadini d’Italia



Promossa da Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Cassa Geometri, la partecipazione della categoria alla XXXVIII Assemblea annuale di ANCI vuole dare risalto alla funzione sussidiaria dei Geometri nella PA per la gestione e la governance del PNRR
 

A tale proposito è stato realizzato un pieghevole che illustra come i geometri siano i principali protagonisti della digitalizzazione e transizione ecologica, o meglio degli assi portanti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, lo strumento che definisce gli obiettivi e le riforme individuate dal Governo per la ripresa economica e sociale del nostro Paese. 
 

In questo ambito, i Geometri intervengono nel superamento delle criticità mediante la definizione di accordi e collaborazioni fra i Comuni e i Collegi territoriali, consentendo la gestione straordinaria delle attività tecniche che permettono così l’attuazione dei programmi previsti nel quinquennio 2021 – 2026.

Fra le altre, nel documento sono riepilogate alcune buone prassi relative alla Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura) che include lo sviluppo delle tecnologie satellitari e dell’economia spaziale, insieme alla pluralità di iniziative volte al rilancio del turismo e della cultura. 
 

Qui i casi studio di riferimento - relativamente alla semplificazione amministrativa - sono l’accordo fra la Città di Torino e il Collegio provinciale e, in via di definizione, il protocollo di intesa fra la Regione Veneto e la Consulta regionale dei geometri. A ciò si sommano - relativamente al potenziamento dei sistemi di osservazione satellitare della terra per contrastare il cambiamento climatico – le proposte di pianificazione basate sulla gestione dei dati territoriali, come paradigma del progetto di rigenerazione urbana e di opportunità per lo sviluppo sostenibile delle città, che sono state esposte in occasione del workshop internazionale FIG (Federazione Internazionale Geometri) fissato a Prato, nei giorni 20 e 21 luglio 2021. Rientrano in tale elencazione – relativamente al rilancio di turismo e cultura - le competenze nell’affermazione della cultura dell’accessibilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. 
 

A formare il quadro d’insieme complessivo, si aggiunge la Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica) e il rispettivo caso studio inerente alla consulenza propedeutica al processo autorizzativo: verifiche urbanistiche, progettazioni, asseverazioni, diagnosi energetica strumentale degli edifici, procedure edilizie, urbanistiche e fiscali. L’esempio portato è quello del Collegio bresciano che con ANCE, ACB e Unitel ha siglato un accordo per inserire un iscritto presso l’ufficio tecnico del comune. 
 

Inoltre, in un campo denominato dalla tutela del territorio e della risorsa idrica, facilmente il Geometra ritrova il proprio agire professionale, grazie alla conoscenza dei dati territoriali acquisiti con i droni e la sensoristica da remoto. Fornisce così supporto alla PA per la mitigazione dei rischi idrogeologici, la salvaguardia delle aree verdi e della biodiversità, l’eliminazione dell’inquinamento delle acque e del terreno, nonché la disponibilità delle risorse idriche. Il caso studio è della società di servizi telematici per i professionisti GEOWEB SpA che ha sviluppato il servizio “Monitoraggio satellitare degli edifici e dei loro spostamenti”, in grado di mettere a disposizione informazioni utili alla valutazione qualitativa della stabilità strutturale di uno o più edifici. Il servizio è attualmente disponibile per le città di Roma, Milano, Catania e Salerno.
 

Nel più ampio e generale tema della sostenibilità, e fra gli strumenti “abilitatori” del cambiamento come la sinergia pubblico - privato, viene infine analizzato l’impegno della categoria nello sviluppo delle politiche sostenibili a livello locale attraverso una strategia di investimenti in innovazione. 
 

Si tratta delle principali componenti del portafoglio di Arpinge - società di investimento fondata da Cassa GeometriINARCASSA ed EPPI – costituite dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, dalla efficienza energetica e dalla e-mobilità. A quest’ultimo ambito è riconducibile il progetto Parkinge, che prevede la gestione (con soluzioni di partenariato pubblico-privato) di oltre 7mila posti auto dislocati nei centri cittadini di Parma, Potenza, Bologna, Torino e Verona in ottica smart energy system, funzionale ad una riduzione di costi e impatto ambientale nel settore della mobilità.

 

“Fra le motivazioni che hanno determinato la scelta della nostra partecipazione - spiega il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - la possibilità di dare risalto alla funzione sussidiaria dei Geometri nella PA per la gestione e la governance del PNRR. Uno specifico valore aggiunto della categoria che, unito all’insieme di nuove conoscenze acquisite da questa figura tecnica, metteremo a disposizione degli enti locali per la realizzazione dei progetti e delle iniziative che permetteranno lo sviluppo del Paese”.

 

“Siamo in un momento cruciale, nel quale ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo per favorire la ripresa - commenta il presidente Cassa Geometri Diego Buono - gli enti locali sono sempre di più attori fondamentali di questo processo e i geometri hanno un ruolo di primo piano perché grazie al loro know how e le loro competenze possono aiutare i Comuni a favorire la sinergia tra pubblico e privato e, dunque, a rafforzare la macchina amministrativa. Un passaggio obbligato, anche in vista degli obiettivi imposti dal cronoprogramma del PNRR, con particolare riferimento alle Missioni 1 e 2, cioè la digitalizzazione e la transizione ecologica”.

 

QUI il pieghevole illustrativo delle Buone Prassi